“Dusan ha fatto un bel gesto, quello di rientrare in anticipo. Si tratta di un calciatore fortissimo, sono felice di allenarlo. Sa fare goal, capisce le azioni, è un trascinatore”. Parola di Igor Tudor. Il nuovo allenatore della Juventus, nel giorno della sua presentazione ufficiale, ha rilanciato il serbo al centro dell’attacco. Ha ribadito vecchi concetti, ma soprattutto ha confermato una vecchia stima, mai sopita. Il progetto del croato riparte da Dusan Vlahovic, messo ai margini dal tecnico uscente, Thiago Motta: “Lui e Kolo Muani – ha sottolineato – sono due giocatori forti, possono giocare insieme, si può fare tutto. L’importante è avere giocatori forti, sennò un allenatore non può fare niente. La rosa poi è giovane, è stimolante”. Il nuovo mister è pronto a rilanciare anche Koopmeiners: “Quando un giocatore è forte, è facile trovare il suo ruolo. Tutti i ragazzi li ho visti dispiaciuti, quando un allenatore va via è anche responsabilità loro. Allo stesso tempo li ho visti molto motivati per ripartire”.